I laghi in Abruzzo

In Abruzzo vi sono molti laghi, alcuni naturali plasmati dall’acqua nel corso di milioni di anni tra le montagne abruzzesi, altri artificiali, realizzati dall’uomo per meglio sfruttarne la forza. I più grandi consentono di praticare i più affascinanti sport acquatici; alcuni sono balneabili, il lago di Scanno ha addirittura ricevuto la bandiera blu nel 1919.
I laghi naturali sono generalmente incastonati nel paesaggio e permettono tanto alla gente del posto quanto ai turisti di vivere giornate piacevoli con camminate, praticando la pesca, girando in barca o semplicemente concedendosi un pic nic e un po’ di relax sulle loro sponde.

Ecco una descrizione dei laghi più apprezzati dal punto di vista turistico.

Lago di Scanno

1280px Lago di Scanno dal Sentiero del Cuore
Lago del cuore – wikipedia

Il lago di Scanno è un lago montano a 922 s.l.m. con superficie di 0,93 km², appartenente per circa 3/4 della sua superficie al territorio del comune di Villalago e per circa 1/4 a quello di Scanno. Si è originato da un’antica frana staccatasi dal soprastante monte Genzana che ha sbarrato il corso del fiume Tasso nel periodo postglaciale-miocenico. E’ il lago naturale più grande della regione. Dal belvedere di Frattura Nuova si presenta in forma di cuore. Nelle zone balneabili è possibile affittare piccole barche e pedalò.

Tra i laghi abruzzesi più fotografato e più noto dal punto di vista turistico. Ha ricevuto la bandiera blu nel 1919 per la tutela delle acque. Intorno al lago ci sono molti sentieri panoramici. Per la forma a cuore, per l’ambiente molto rilassante e per l’antica leggenda di Pietro Baialardo e della Fata Angiolina è definito anche lago romantico.

La fauna che lo abita è composta da germani reali e numerose varietà di anatre selvatiche, falchi pellegrini e di palude, allocchi, gufi, astori, aquile e molte specie di passeriformi; nelle acque vivono persici reali e trote.

Lago di Barrea

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Barrea e il lago by Zitumassin

Di origine artificiale, è situato all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo ed è stato creato nel 1951 dallo sbarramento del fiume Sangro presso la foce di Barrea su cui si affacciano i borghi di BarreaCivitella Alfedena e Villetta Barrea.

Il lago è lungo circa 5 chilometri e presenta di ambienti diversificati che rappresentano l’habitat ideale per numerose specie animali. Lungo le sponde del lago ci sono percorsi pedonali e ciclabili per chi vuole fare attività motoria e ricreativa: è possibile concedersi momenti di relax in aree attrezzate, in piccola spiaggia è possibile fare il bagno, prendere il sole o fare un giro in pedalò.

Lago San Domenico

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Lago di San Domenico ed eremo omonimo di Fabio Grandis da Pixabay

Lungo la strada che collega Anversa degli Abruzzi con Scanno, all’altezza del borgo di Villalago, si apre tra le rocce a strapiombo il lago di San Domenico, nei cui pressi si trova l’eremo omonimo: un piccolo specchio d’acqua attorniato da montagne e speroni rocciosi, nel cuore verde di una natura quasi incontaminata. 

Si tratta di un piccolo bacino artificiale creato con una diga allo scopo di produrre energia elettrica, posta lungo il corso del fiume Sagittario. Per raggiungere l’unica spiaggetta del lago (non balneabile), sul lato di Prato Cardoso, si attraversa un caratteristico ponte ad archi sull’acqua e l’Eremo di San Domenico. Questo piccolo luogo di culto comprende una grotta scavata nella roccia calcarea nella quale, secondo la tradizione, dimorò intorno all’anno 1000, il monaco benedettino San Domenico. La vista dalla bifora del loggiato antistante la chiesa è uno dei punti più fotografati d’Abruzzo.

lago an domenico

La flora che ne abita le acque è la stessa del Parco Nazionale d’Abruzzo, con uccelli come germani reali e simili, e pesci quali persici e trote (divieto di pesca). Fa parte della Riserva naturale guidata Gole del Sagittario.

Sebbene sia artificiale, il lago di San Domenico è un posto che conserva un fascino davvero unico. Tutt’intorno la natura regna sovrana: la flora e la fauna sono particolarmente ricche e sono molte le meraviglie che si possono ammirare in questa zona, a partire dalle cascatelle della sorgente Sega.

Lago di Campotosto

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Lago di Campotosto in inverno Pixabay

Con la sua superficie di oltre 14 kmq è il più grande lago d’Abruzzo. Inizialmente era un piccolo bacino naturale paludoso da cui si ricavava torba. Il lago fu creato mediante la costruzione di tre dighe per scopi idroelettrici fra la fine degli anni Trenta e l’inizio degli anni Quaranta.

La sua superficie ricade nei territori comunali di Campotosto, Capitignano e L’Aquila a un’altitudine di 1313 metri s.l.m., incastonato su un altopiano posto tra il versante settentrionale del Gran Sasso d’Italia, i Monti dell’Aterno e il versante occidentale dei Monti della Laga.

La Riserva naturale del Lago di Campotosto è oggi parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed è considerata un’importante meta turistica: sul suo perimetro in estate si praticano passeggiate, trekking, equitazione e mountain bike, mentre in acqua ci si diverte con la canoa, il kayak, il kitesurf e il windsurf. In autunno è un ottimo luogo per ammirare e fotografare il colori del foliage, in inverno il lago si ghiaccia e diventa particolarmente suggestivo.

Lago di Bomba

Lago di Bomba   panoramio 1
Lago di Sangro – wikipedia

Chiamato anche Lago del Sangro, è un lago artificiale (lungo poco più di sette chilometri e largo poco più di uno) creato sul fiume Sangro da una diga (iniziata nel 1956 e terminata nel 1962). Si trova nel territorio del comune di Bomba.

Il lago di Bomba è meta di turismo estivo e di pesca; dalla sponda meridionale si può ammirare la vista mozzafiato della Majella. Il bacino è anche campo di gara ufficiale di canottaggio canoa e kayak.

Lago Sant’Angelo o di Casoli

Lago SantAngelo e versante orientale della Majella
Lago di Casoli – wikipedia

Nel comune di Casoli in provincia di Chieti si apre il lago Sant’Angelo (detto anche lago di Casoli).  È un bacino artificiale creato nel 1958 dallo sbarramento del fiume Aventino per l’alimentazione della centrale elettrica Acea di Selva d’Altino. E’ circondato da un’ampia lecceta ed è dominato dalla torre di Prata (la Torretta), ha una splendida vista sul versante orientale della Majella.

Lago di Penne o lago del Tavo

Riserva naturale controllata Lago di Penne 24
Lago di Penne – wikipedia

Negli anni ’80, un gruppo di naturalisti e ambientalisti diede vita a dei progetti di tutela ambientale intorno al bacino artificiale denominato lago di Penne, che si è creato in seguito al blocco del fiume Tavo con una diga.

Il bacino che si è rivelato importante per la sosta dell’avifauna di passo e nidificante, oltre alla numerosa avifauna stanziale, soprattutto ornitiche (circa 250), tra cui la Nitticora e la Gru.

All’interno e nelle vicinanze della riserva, sul sentiero natura è possibile visitare:

  • orto botanico
  • centro lontra,
  • museo naturalistico “Nicola De Leone”
  • giardino delle farfalle
  • centro di educazione ambientale “Antonio Bellini”
  • centro anatre mediterranee
  • stagno degli anfibi
  • area faunistica delle testuggini comuni.

Lago di Serranella

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Lago di Serranella – wikipedia

La riserva naturale controllata Lago di Serranella è un’area naturale protetta situata nei comuni di CasoliAltinoSant’Eusanio del Sangro, in provincia di Chieti ed è stata istituita nel 1990.

Il Lago di Serranella grazie alla sua posizione prossima alla costa adriatica e alla confluenza fra i fiumi Sangro e Aventino è una delle aree più importanti per la sosta degli uccelli migratori.

Tra le specie vegetali che vi crescono, una presenza importante è quella dell’elleborina palustre, ma sono degne di nota anche la farnia, l’ontano nero, e diversi specie di salici e pioppi. In località Sant’Eusanio del Sangro è stato realizzato un centro di recupero di tartarughe d’acqua dolce.

Lago di Sinizzo

Lago Sinizzo
Lago di Sinizzo – wikipedia

Questo splendido specchio d’acqua si trova a poca distanza dal bel borgo di San Demetrio ne’ Vestini, è alimentato da due sorgenti di acqua potabile, l’Acquatina e la Sinizzo, ed è piacevolmente balneabile. Il lago offre anche possibilità di pesca di trote, lucci, carpe e cavedani

E’ un punto di sosta ideale grazie alla bellezza del paesaggio, con le sue verdi rive ombreggiate da salici piangenti, le rive erbose e attrezzato al bivacco.

Lago di Talvacchia

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Lago di Talvacchia – wikipedia

E’ un lago artificiale formato dallo sbarramento della diga costruita lungo il corso del torrente Castellano, tra Marche e Abruzzo. Il periodo migliore per visitare questo lago è quello primaverile durante il quale il bacino è ricchissimo di acqua con una grande presenza di pesci che attraggono molti appassionati di pesca. Negli altri periodi dell’anno, il lago è povero di acqua e, per questo motivo, possono ancora vedersi i resti di case ed edifici risalenti agli anni precedenti la nascita della diga.

Lago di Provvidenza

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Lago di Provvidenza – wikipedia

E’ un bacino artificiale che si trova alla confluenza del torrente Chiarino con il fiume Vomano. Rappresenta il punto di sbocco della valle del Chiarino, un luogo di natura incantevole e protetta (Riserva Naturale Valle del Chiarino) che offre una lunga escursione nel verde.

Lago di Piaganini

E’ un lago artificiale formato dalla diga costruita lungo il corso del fiume Vomano, adatta solo alla pesca e pericolosa per altri usi.

Lago del Sirente

lago Sirente1

Nel cuore delle montagne del parco regionale del Sirente – Velino, nella piana dei Prati del Sirente si trova un piccolo lago dallo stesso nome, di forma circolare con un diametro di circa 140 metri, nato su sedimenti non rocciosi e dalla struttura di origine glaciale.

Lago di Capo d’Acqua

Vegetazione sul Tirino presso Capodacqua Capestrano AQ   panoramio
Lago di Capo d’Acqua – wikipedia

Il lago di Capodacqua è un piccolo lago artificiale dell’Abruzzo, originato dall’omonima sorgente che costituisce una delle tre fonti del Tirino. Un luogo sommerso, affascinante e misterioso, caratterizzato dalla bassa temperatura delle acque che, restando costante intorno ai dieci gradi tutto l’anno, impedisce il proliferare di alghe e piante lacustri e garantisce un’ottima visibilità.

Laghi di Campo Imperatore

Lago Pietranzoni e Corno Grande1
Lago Pietranzoni – wikipedia

L’altopiano di Campo Imperatore che si apre alle spalle della catena del Gran Sasso, è punteggiata da numerosi e minuscoli specchi d’acqua, alcuni perenni, altri di breve vita stagionale legata allo sciogliersi delle nevi invernali. Si prestano spesso a foto dove rispecchiano la meravigliosa cima del Gran Sasso. Tra essi Racollo e Pietranzoni.

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